quando un calcolo
sorride
alla stazione
di Lambrate
hai come l'impressione
di vedere
mucche
lontane
e macchie
scure
di nylon
che si defilano
nel buio
coperte estive
si schiacciano
contro
le mani
dei neri
con forza
poi macchine infernali
rispondono
a voci
infernali
e uomini e donne
marciano
bene
e cavalli
a muso
coperto
corrono
sulle rotaie
dei bar
l'impressione
è quella
di un cane
che piscia
felice
nel centro
della strada
l'accoglienza
è come
un pirata
che mangia
il tuo
fegato
cantando
marcette
popolari
mi sono alzato
deciso
di mandare
affanculo
tutto
e
tutti
e mi sono
addormentato
senza
averlo
fatto.
Sunday, January 22, 2006
Subscribe to:
Post Comments (Atom)

No comments:
Post a Comment