Monday, February 26, 2007

IL CUZ

Ingredienti:
Una pecora di 25-30 chili di almeno tre anni
1/2 chilo di burro
1/2 litro di acqua
1 sacchetto di odori
sale


Preparazione:
E' un piatto tipico e quasi esclusivo della Val di Corteno che si prepara nel tardo autunno. In un grosso recipiente di rame si pone un agnello di 25-30 chili, pulito, sgrassato e tagliato a pezzetti. L'agnello viene ricoperto completamente con il proprio grasso, ecco la necessity che abbia un determinato peso. Alcuni aggiungono al massimo mezzo chilo di burro oltre a un mezzo litro di acqua ed un sacchetto contenente vari odori (salvia, rosmarino). Il tutto viene salato e cotto in un tempo sufficientemente breve. Si puo mettere via per l'inverno, aggiungendo sale in recipienti di terracotta o in un mastello di legno ben chiuso, oppure si puo mangiare subito. A Corteno è ancora molto usato, ma non consta che altri paesi della Val Camonica lo preparino. E anche ignota l'origine del nome.

Un nostro lettore, residente di Corteno Golgi, precisa la paternità del piatto da noi descritto, il Cuz , e afferma che;
Corteo Golgi, è l’unico paese che può vantare la paternità del cuz, e aggiunge alcune precisazioni sulla ricetta.
”Non si usa un agnello ma una pecora di almeno 3 anni, l'agnello non ha grasso e la carne è ancora troppo tenera; la cottura non è breve ma di almeno tre ore, motivo per cui la carne di agnello non è adatta; l'origine del nome sembra derivi dalla parola ungherese huz "carne".


Ricette dintorni ha fatto una piccola ricerca trovando la ricetta originale che corrisponde alle indicazioni del nostro amico.


Il "Cuz"

La pur frugale tradizione gastronomica locale vanta almeno un piatto assolutamente caratteristico e originale, il succulento cuz, probabilmente portato dall'invasione d'una tribù ungherese. Trattasi di carne d'ovino adulto, tagliata semplicemente a tocchetti e cotta a lungo lentamente nel proprio grasso. Ideale, anzi d'obbligo, gustarla con polenta di granoturco, mascherpa grattugiata e "col" (intingolo).

1 comment:

Anonymous said...

una nuova ricetta per klara!