vorrei lasciare l'ANO appena trascorso col pensiero del leader di una setta religiosa in voga negli ultimi anni:
''Il mondo contemporaneo - ha affermato il Papa - non si è forse creato i propri idoli? Non ha forse imitato, magari a sua insaputa, i pagani dell'antichità, distogliendo l'uomo dal suo vero fine, dalla felicità di vivere eternamente con Dio?''. ''E' questa una domanda che ogni uomo, onesto con se stesso, non può non porsi - ha proseguito - Che cosa è importante nella mia vita? Che cosa metto io al primo posto? La parola idolo deriva dal greco e significa immagine, figura, rappresentazione, ma anche spettro, fantasma, vana apparenza. L' idolo è un inganno, perché distoglie dalla realtà chi lo serve per confinarlo nel regno dell'apparenza''.
''Ora - ha detto ancora il Pontefice - non è questa una tentazione propria della nostra epoca, che è la sola sulla quale noi possiamo agire efficacemente? Tentazione d'idolatrare un passato che non esiste più, dimenticandone le carenze; tentazione d'idolatrare un futuro che non esiste ancora, credendo che l'uomo, con le sole sue forze, possa realizzare la felicità eterna sulla terra!''. Quindi il Papa ha osservato: ''Il denaro, la sete dell'avere, del potere e persino del sapere non hanno forse distolto l'uomo dal suo fine vero?''. Quel fine è il rapporto con Dio.
Saturday, December 20, 2008
HAPPY CRISIMAX!!!!!
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